Senza titolo (Paradosso del potere)

Autore
Angelica Belia
Istituto di appartenenza
Liceo Artistico “Bernardino di Betto”, Perugia
Anno di realizzazione
2014
Tecnica
Mista su carta
Dimensioni
35x50 cm
Il paradosso del potere
Il paradosso del potere

«La figura da me disegnata rappresenta il paradosso del potere. Infatti quando il potere si incarna nell'uomo cambia la sua natura, poiché questo possiede colui che pensa di esercitarlo. Così l'uomo potente si trasfigura in una bestia con sembianze di drago e di cavallo e unici baluardi della sua umanità rimangono le mani. La cresta opalescente del drago sembra incoronarlo, i suoi enormi occhi e le sue fauci perennemente dischiuse sono il simbolo della sua insaziabilità; la sua coda si abbatte pesante al suolo, flagellando i più deboli. Il corpo potente di cavallo si impenna in un impeto di esaltazione per poi ricadere fragorosamente sulla Terra e dominarla, il suo ventre e' gonfio perché sta fagocitando l'uomo che si agita in esso e protende in fuori solo le sue mani. Il potere, infatti, e' tipicamente umano e viene perpetuato dall'uomo sull'uomo. Ciò che spaventa non e' tanto l'aspetto grottesco della creatura possente e inesorabile, ma piuttosto la metamorfosi che avviene nell'uomo quando il potere conquista la sua natura e viene esercitata non per gli uomini ma sugli uomini.»

Angelica Belia

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