Paradosso del mentitore

Tipo
Logica
Ideatore
Epimenide di Creta, Eubulide di Mileto

«Se affermo di mentire, sto dicendo la verità? Se sì, sto mentendo e quindi l’affermazione è falsa; ma se non sto dicendo la verità, sto mentendo, e quindi sto dicendo la verità. Perciò, la mia affermazione è sia vera sia falsa.

L’esempio iniziale è la forma più semplice del paradosso. Affermare che sto mentendo significa in parte affermare di stare pronunciando un’asserzione falsa. Ciò non crea problemi se l’asserzione a cui mi sto riferendo è una qualche altra asserzione, come potrebbe essere “Non sono stato infedele. No, devo ammetterlo. Sto mentendo”. Ma un problema nasce se è usata in modo autoreferenziale. Il guaio è che l’uso autoreferenziale dà origine alla contraddizione per cui la mia affermazione è sia vera sia falsa, poiché se è vera, è falsa e se è falsa, è vera.»

M. CLARK, I paradossi dalla A alla Z, trad. di A. Pedeferri, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, p. 131.


A questo paradosso si avvicina anche il Paradosso dell'introduzione di David Markinson: se il testo seguente fosse totalmente corretto, quanto (falsamente) affermato sarebbe comunque vero, poiché l'errore consisterebbe nell'affermazione stessa. Cioè l'affermazione falsa sarebbe vera...

A scanso di equivoci, l'errore non sussiste nel testo presente nella voce. Ma se quest'ultima affermazione ("l'errore non sussiste nel testo presente nella voce") fosse l'errore, allora la voce conterrebbe un errore. Quindi non credete ciecamente a quello che leggete, a meno che l'errore non sia questo consiglio (e così via...).


Curiosità:

Star Trek, Stagione 2 (1967 -1968), Io, Mudd (Titolo originale: "I, Mudd").

Episodio n. 8, trasmesso per la prima volta il 03/11/1967.

Regia: Marc Daniels.

Con, in questa sequenza:

  • William Shatner: Capitano James T. Kirk
  • Roger C. Carmel: Harry Mudd
  • Richard Tatro: Norman

Relazioni