L'arco dell'artista

Autore
Federica De Rubeis
Istituto di appartenenza
Liceo Artistico “Bernardino di Betto”, Perugia
Anno di realizzazione
2014
Tecnica
Mista su polistirolo
Dimensioni
54x39,5 cm
Giudizio
Attestato di eccellenza
L' arco dell'artistazoom
L' arco dell'artista
«In quest'opera è chiaro il fenomeno del paradosso, il soggetto è rappresentato da un muro perforato da un pennello.
L'opera misura 54x39,5; è una piccola istallazione di polistirolo, scolpito in modo tale da sembrare un muro di mattoni, su cui successivamente sono state applicate delle resine viniliche e in seguito è stato colorato con colori caldi a base di acrilici. Attraverso questo muro vi è presente un pennello inclinato ed infine è stata incorniciata con del legno di abete. Nella complessità dell'opera il pennello rappresenta la forza dell'artista capace di abbattere i propri muri, o meglio i propri limiti, e la potenza del pennello che trafora il muro è il sentimento e l'espressività che cerca di concretizzarsi nella realtà.
In un testo buddista di Nichiren Daishonin, viene descritto un paragone tra la forza delle persone e quella di un arco, quest'ultimo elemento fondamentale, se ben inarcato permette che le proprie frecce facciano centro e non manchino il bersaglio.
L'artista ha lo stesso compito, può realizzare l'irrealizzabile, l'inesistente; può trasformare l'impossibile in possibile.
Se tramite il forte coraggio, inerente a tutti gli esseri viventi, riusciamo a liberarci dalle catene, auto-create per impedirci di gioire della felicità, trionferemo nell'unione assieme agli altri allineandoci con l'universo stesso, ottenendo benefici e concretizzando tutti i sogni più inimmaginabili.
La vita è preziosa, se l'apprezziamo e la curiamo, come noi siamo, come noi vogliamo essere, possiamo forgiare una identità temprata, vigorosa e collettiva.
Questo rapporto con l'ambiente è creato anche con il nostro maestro, può essere un genitore, un maestro spirituale, un insegnante, il quale ti fa capire la bellezza del collaborare per uno stesso ideale.
La mente è molto bella e complessa, va osservata, in quanto ogni singolo individuo ha la sua visione; ognuno è un fiore pregiato e non ha nulla che non può modificare e cambiare, nulla di “fuori dal normale”, nulla di così malvagio di sentirsi in colpa e frustrato nel vivere, ognuno può essere felice a proprio modo e può esserlo con quello che possiede.»

Federica De Rubeis

ALLESTIMENTO

Gruppo Va.Pro.BAC

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