II Edizione Concorso per le scuole "Pensare per Paradossi" - 2014/2015

Ente proponente
Diogene Magazine, Fondazione Alario per Elea-Velia
Data scadenza
13 Aprile 2015
Bando Locandina 2014 - 2015
Bando Locandina 2014 - 2015

Il 12 giugno 2015 a Perugia si è riunita la commissione giudicatrice della seconda edizione del concorso “Pensare per paradossi”, composta dai proff. Mario Trombino (presidente), Flavia Marcacci (membro), Marco Bastianelli (segretario).

Le scuole che hanno presentato prodotti risultati ammissibili dalla commissione sono le seguenti:
Liceo Artistico “Bernardino di Betto” – Perugia
Liceo Artistico “Felice Casorati” – Novara
Liceo Classico “Francesco Maurolico” – Messina
Liceo “Gen. A. Cascino” – Piazza Armerina
Liceo Classico “Giacomo Leopardi” – Recanati
Liceo Umanistico “Assunta Pieralli” – Perugia

Dopo attenta discussione e scrupoloso esame, la commissione, all’unanimità, ha individuato i tre prodotti vincitori e la relativa graduatoria, formulando per ciascuno un giudizio di merito. Riportiamo dal verbale:

PRIMO PREMIO

Eleonora Bonucci, Khadija Bourazza, Laura Calderini, Erika Cesarini, Yassin El Anba, Luca Grilli, Isabella Parrini, Lorenzo Pascucci, Anastasia Ricci, Valentina Vignali, Elena Vignaroli, Non si può leggere due volte lo stesso libro…, libro con applicazioni, esemplare unico (Liceo Artistico “Bernardino di Betto” – Perugia).
Giudizio: L’opera “Non si può leggere due volte lo stesso libro…” si ispira a un celebre frammento di Eraclito, riletto in chiave innovativa e decisamente ben congegnata. L’apparenza esteriore del libro è smentita dal suo contenuto reale: esso, in realtà, è una scatola che contiene al suo interno un testo poetico ridotto in frammenti. Le sue pagine non si possono aprire e il lettore è invitato a ricomporre tali frammenti in modi sempre diversi, al punto che le possibilità di risalire al testo originale al primo tentativo sono praticamente nulle. Con ciò l’opera coglie, al di là del pur apprezzabile gioco intellettuale, la verità esistenziale per cui i libri ci parlano anche a seconda di come e quando li leggiamo e nutrono la nostra formazione in modo non prevedibile né scontato. La nota di commento spiega che tutte le parole del testo poetico sono scomposte singolarmente, tranne la parola “morte”, che è sempre accompagnata da un’altra parola che la segue o la precede. Ciò evidenzia l’attaccamento alla vita degli esseri umani nel continuo fluire dell’esistenza che "lentamente muore".

SECONDO PREMIO

Caizzone Giulia, Cardile Giorgio, La Rosa Martina, Smedile Fabio, Varrica Salvatore, Giulia Caizzone, Una saggia verità, cortometraggio, durata 4’,03” (Liceo Classico “Francesco Maurolico” – Messina).
Giudizio: Il cortometraggio “Una saggia verità” risulta pienamente aderente al tema del concorso, in quanto rappresenta una situazione che riprende in modo originale e attuale il tema classico dei paradossi dell’autoriferimento. La conclusione è particolarmente apprezzabile: quando la ragazza viene fatta entrare e non uccisa, il paradosso sprigiona la sua capacità di generare una tenace perplessità. L’ultima scena, in cui la protagonista è nuovamente vestita di blu e, sorridente, sta seduta sulla panchina, amplifica la domanda sul senso complessivo della storia. L’opera è in grado di parlare anche oltre i limiti della nota di commento.

TERZO PREMIO

Salvatore Campanella, Uomo oggetto, t.m. su cartoncino, 35x50cm (Liceo Artistico “Felice Casorati” – Novara).
Giudizio: Il lavoro grafico “Uomo oggetto” si distingue per l’immediato spostamento del focus dal soggetto all’oggetto. Cose di uso comune, che sono anche simboli del nostro tempo e della civiltà dei consumi, utilizzano uomini-manichino completamente spersonalizzati. La radicale estroflessione verso gli oggetti produce dunque un deterioramento della condizione umana. Il processo è chiaramente simbolizzato dall’apparente ingenuità fumettistica della realizzazione grafica, che esprime la chiara riduzione all’essenzialità dell’oggetto icona, in perfetta continuità con il senso generale dell’opera e con il suo chiaro tratto ironico.

MENZIONI DI MERITO


La commissione ha inoltre attribuito una menzione di merito ai seguenti lavori:


Liceo Artistico “Bernardino di Betto” – Perugia
Beatrice Fagioli, Libertà in gabbia, tempere acriliche su tavola, 50x50cm.
Paolo Sargeni, Lorenzo Bricca, Ilaria Iannantonio, Davide Musto, Cristian Parmi, Achille sconfitto dalle tartarughe, gesso ceramico patinato bronzo, 45x65x18cm.

Liceo Artistico “Felice Casorati” – Novara
Marco Dabbene, Tenta la fortuna, t.m. su cartoncino, 50x35cm.
Carlo Maria di Primio, Osserva nel bosco, t.m. su cartoncino, 50x35cm.

OPERE

A pelo d'acqua
Aggrappati alla vita
Altamarea
Ama ciò che hai, non ciò che vuoi
Bach, i differenti volti dell'eterno ascendente
Catena alimentare invertita
Come vedi?
Dentro piove
È tutta questione di luci e ombre. Non sempre è luce ciò che illumina
Energia felina
Essere o avere
I non oggetti
I nuovi frutti
Il gioco del sole
Il letto non può essere libro
Il mare nelle mani
Il mondo nuovo
Il paradosso del buco nero
Il ragazzo dai capelli lisci
Il sali e scendi della verità
Il sole si abbronza
Il sotto è sopra
L'alba dei sogni
L' altra faccia della scatola
L'equilibrista
L'universo nella mela
La grande abbuffata
La Macchia della Libertà
La nave vichinga
La promessa
La punta della sapienza. L'instabilità della cultura
La signora Manichino
Mi sento sola in compagnia
Le diversità ci uniscono le analogie ci feriscono
Legati siamo liberi
Miao
Narciso
Nel bosco
Nella scatola c'è un gatto
Nessuna scelta
Non si può leggere due volte lo stesso libro
Nulla è ciò che appare
Oltre la finestra
Paradosso del pensatore
Pesantemente leggeri
Pesci fuor d'acqua
Questo non è un libro
Realtà bellica
Realtà opposta
Rivoluzionando l'evoluzione
Scalata di illusioni riflesse. Arrampicarsi sugli specchi
Senso unico
Sottosopra1
Sottosopra 2
Stendiamoci
Stessa moneta, prospettive differenti
Tra le squame altrui
Un viaggio ai confini del cuore
Allestimento Eleatica 2015 011
Universo di scale
Uomo oggetto
Queste sono solo righe
Senza titolo
Aprimi
Chiesa di Santo Stefano
Il coccodrillo
Achille sconfitto dalle tartarughe
Osserva nel bosco
Tenta la fortuna
Libertà in gabbia
Corvi
Icebergcream

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